
E’ la più
antica piazza di Taormina, sulla quale, oltre al Duomo, si affaccia
il palazzo del Municipio (di epoca molto più recente, ovviamente).
Al centro, una fontana che studiosi e critici d’arte attribuiscono
ad uno degli ultimi allievi del fiorentino Montorsoli, con la grande
vasca che a quel tempo serviva in parte alle massaie per lavare i panni
ed in parte ai contadini per dare da bere ad asini e muli.
La fontana è stata edificata nel 1635 su gradoni circolari, con
quattro fontanelle laterali, oltre allo zampillo centrale (alla cui
sommità è scolpito il Minotauro, simbolo della città).
Era la piazzetta preferita dai grandi innamorati di Taormina, da Oscar
Wilde a George Bernard Shaw, Guy de Maupassant, Anatole France, Somerset
Maugham, Alessandro Dumas jr., Wagner, Brahms. Prendevano il sole seduti
anche loro sui gradoni, come i vecchi taorminesi.

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