
Sono visibili lungo la parte alta della via
Pirandello, al di fuori delle antiche mura che cingevano il vecchio
borgo di Tauromoenium, in prossimità dell’area sulla quale
in epoca moderna sono sorti il convento e l’istituto scolastico
delle Suore Missionarie di Maria. Una cinquantina di loculi-alveari,
di epoca bizantina, realizzati a due piani in un muro molto spesso,
nell’area che durante la dominazione araba era stata una necropoli,
luogo di culto e venerazione dei defunti, non soltanto cimitero (la
cappella per i riti funebri era quella che in epoca cristiana diventerà
la chiesa di San Pietro e Paolo).