
Ha l’aspetto
di una cattedrale-fortezza dell’epoca feudale: la costruzione
è massiccia, perfettamente squadrata, con i merli che corrono
sul fronte, sui fianchi, sul transetto, senza soluzione di continuità.

Eretta nel XIII secolo, rifatta nel XV e XVI, e ancora restaurata nel
XVII, ha lo stesso schema planimetrico della cattedrale normanna di
Messina: tre navate, divise da archi acuti su colonne monolitiche in
marmo, con abside semicircolare.
Certe sovrastrutture di stampo secentesco, che
all’interno ne appesantivano l’ambiente in stridente contrasto
con l’aspetto della costruzione (una “goffa veste barocca”,
a giudizio dell’architetto restauratore Armando Dillon), sono
state eliminate di recente.


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